
Microneedling: un trattamento mini invasivo
Il microneedling è un trattamento medico-estetico minimamente invasivo che stimola i naturali processi di riparazione e rigenerazione della pelle.
Nel nostro studio il trattamento viene eseguito con Dermapen, un dispositivo a penna dotato di sottilissimi aghi che si muovono verticalmente e creano sulla superficie cutanea migliaia di microcanali controllati. La profondità di azione degli aghi viene regolata dal medico in base alla zona da trattare, alle caratteristiche della pelle e all’obiettivo terapeutico
Microneedling e veicolazione di principi attivi
I microcanali creati dal Microneedling aumentano temporaneamente la permeabilità della barriera cutanea e possono favorire la penetrazione di principi attivi selezionati.
Per questo motivo il microneedling può essere inserito, per esempio, in protocolli dedicati al melasma e alle altre discromie, associandolo a sostanze depigmentanti o ad altri prodotti topici specifici.
I microcanali prodotti dal Dermapen attivano una risposta fisiologica di riparazione, favorendo la produzione di nuovo collagene ed elastina e il progressivo rimodellamento del tessuto cutaneo.
Il trattamento contribuisce così a migliorare:
- qualità e compattezza della pelle;
- grana e texture cutanea;
- cicatrici acneiche e post chirurgiche;
- smagliature;
- pori dilatati;
- rughe sottili;
- discromie e irregolarità della pigmentazione;
- alopecia androgenetica
I risultati non sono immediati: il processo di rinnovamento e produzione di collagene prosegue gradualmente nelle settimane e nei mesi successivi.
Il numero e la frequenza delle sedute vengono stabiliti durante la visita medica in base all’indicazione clinica e alla risposta individuale.
Subito dopo la seduta è normale osservare un arrossamento diffuso, simile a una lieve scottatura solare, talvolta accompagnato da sensazione di calore, lieve gonfiore o maggiore sensibilità cutanea.
Nei giorni successivi possono comparire secchezza, tensione o una leggera desquamazione. Queste manifestazioni sono generalmente transitorie e tendono a risolversi spontaneamente nell’arco di pochi giorni, con tempi variabili in base alla profondità del trattamento e alla sensibilità individuale.
Per favorire una corretta guarigione è importante seguire le indicazioni fornite dal medico. In generale, nei giorni successivi si consiglia di:
- detergere delicatamente la pelle e mantenerla ben idratata;
- applicare quotidianamente una protezione solare ad ampio spettro SPF 50+;
- evitare l’esposizione diretta al sole e alle lampade abbronzanti;
- non applicare prodotti irritanti o esfolianti, come retinoidi, acidi, scrub o peeling, fino alla completa normalizzazione della cute;
- evitare sauna, bagno turco, piscine, allenamenti intensi e fonti di calore nei primi giorni dal trattamento;
- non strofinare, grattare o rimuovere eventuali squame;
- evitare il trucco nelle prime 24 ore o per il periodo indicato dal medico.
La skincare abituale potrà essere ripresa gradualmente, seguendo le indicazioni ricevute dopo la seduta.
Il trattamento non viene eseguito in presenza di:
- infezioni cutanee attive, herpes o lesioni nell’area da trattare;
- acne infiammatoria attiva o altre dermatosi in fase acuta;
- alterazioni importanti della coagulazione o condizioni che aumentano il rischio di sanguinamento;
- difficoltà di cicatrizzazione o predisposizione alla formazione di cheloidi;
- immunodepressione o patologie non adeguatamente controllate;
- allergia nota ai prodotti o ai principi attivi utilizzati durante la procedura.
Prima di ogni trattamento viene quindi effettuata una valutazione medica, necessaria per individuare l’indicazione corretta, escludere eventuali controindicazioni e definire un protocollo sicuro e personalizzato.
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